Raffaello Sampaolesi Nato a Terni il 6 maggio 1937, ha ottenuto nel 1956 la maturità nel Liceo-Ginnasio Cornelio Tacito di quella città ed ha conseguito la laurea in Giurisrudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma nel marzo 1960.
Nel mese di luglio del successivo anno '61, ha ottenuto l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Roma, con iscrizione in seguito all'Albo degli avvocati di Trento dal 1996 al 2000.
Nel settembre dello stesso anno 1961, ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento delle materie giuridiche ed economiche presso gli Istituti tecnici superiori, svolgendo poi per vari anni incarichi di docente presso l'Università della terza età di Trento in tema di competenza del Giudice di pace nei diversi settori (civile, penale, opposizione alle sanzioni amministrative e giurisdizionale in materia di extracomunitari).
E' entrato nell'ottobre 1961, attraverso concorso nazionale, nella carriera direttiva della Banca d'Italia nel ramo legale-amministrativo del settore della Vigilanza centrale sulle aziende ed istituti di credito, occupandosi tra i vari compiti dell'attività, sotto il profilo legislativo, della Segreteria del Comitato Interministeriale per il credito ed il risparmio (presieduto dal Ministro del Tesoro), per la conseguente emanazione di provvedimenti appunto nel settore creditizio.
Dal 1970 al 1974 ha ricoperto in Roma il ruolo di Capo dell'Ufficio di Vigilanza sugli istituti di credito di diritto pubblico, Banco di Napoli, Banco di Sicilia, Banca Nazionale del Lavoro, Monte dei Paschi di Siena, Istituto bancario S. Paolo di Torino e Banco di Sardegna, con incarico, presso quest'ultimo, di Delegato della Vigilanza bancaria presso gli Organi amministrativi (con funzioni di opposizione, se del caso, all'esecutività delle relative delibere), nonché sulle banche di interesse nazionale, Banca Commerciale italiana, Banco di Roma e Credito italiano. Ha fatto altresì parte di gruppi di studio per l'emanazione di legislazione diretta alla nascita di nuovi istituti e sezioni di credito speciale, successivamente avvenuta con la creazione dell'Istituto per il credito sportivo, della Sezione di credito fondiario presso il Banco di Sardegna e della Sezione per il credito alla cooperazione presso la Banca Nazionale del lavoro. Ha inoltre espletato attività istruttoria ai fini dell'adozione delle decisioni di competenza della Commissione consultiva per l'applicazione, da parte del Ministro del Tesoro, di sanzioni pecuniarie a carico di amministratori, sindaci e direttori generali delle istitutizioni creditizie per violazione della Legge Bancaria, salvo denuncia all'Autorità Giudiziaria per comportamenti da valutarsi sotto l'aspetto della rilevanza penale.
A seguito della promozione a dirigente (avvenuta nel 1974 con superamento di concorso interno), è stato Titolare delle Filiali della Banca d'Italia di Belluno, Verona e Sassari, nonché dal 1984 al 1989 della Sede regionale di Trento col grado di Direttore Superiore, con funzioni di Capo della Tesoreria provinciale dello Stato e Responsabile della Vigilanza sulle istituzioni creditizie e finanziarie insediate nel territorio della Provincia di Trento.
Da aggiungere, nell'ambito della gestione organizzativa della Banca d'Italia in Roma, che ha fatto più volte parte (anche presiedendo) di Commissioni di concorso interno per la promozione al grado di Funzionario, di Commissioni di valutazione per il passaggio alla carriera direttiva, nonché della Commissione di disciplina del personale.
Dopo essere stato nominato, nel 1994, Giudice di pace di Trento, con decreto del Presidente della Repubblica, previa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, su proposta del Presidente della Giunta della Regione autonoma Trentino-Alto Adige e parere favorevole del Consiglio giudiziario della Corte d'Appello di Trento, ha esercitato dal maggio 1995 le relative funzioni, sia in qualità di Reggente, su nomina del Presidente del Tribunale di Trento, degli Uffici del Giudice di pace di Tione di Trento, Mezzolombardo, Pergine Valsugana e Fiera di Primiero, sia presso l'Ufficio di Trento, ove ha ricoperto dal 2006 al 10 luglio 2009 il ruolo di Coordinatore su nomina del Ministro della Giustizia. Dal 1996 al termine del mandato, ha presieduto l'Associazione regionale Giudici di pace, facente parte, come Sezione distrettuale della Corte d'Appello di Trento, dell'Associazione nazionale Giudici di pace.
Dall'11 luglio 2009 ha assunto, giusta nomina avvenuta con delibera del Consiglio provinciale di Trento, le funzioni di Difensore civico della Provincia autonoma di Trento.
Sul piano familiare e personale, è coniugato con Loredana Maffei (maestra d'arte e pittrice) ed ha due figli, Riccardo e Vanessa (entrambi laureati in Giurisprudenza ed addetti con ruoli manageriali in imprese aventi sede, rispettivamente, a Merano e Roma.); nel 1994 ha ricevuto dal Capo dello Stato l'onoreficenza di Commendatore della Repubblica Italiana
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